It – Bag: Chanel 2.55

Buongiorno mie amiche Fashioniste. Anche oggi voglio parlarvi di It-Bag e lo faccio con la 2.55 targata Chanel. Un nome e un numero che suscitano il desiderio alle donne di tutto il mondo. Simbolo indiscusso di eleganza e femminilità, con una storia che dura da più di cinquant’anni, racchiude in se un’allure che, forse, nessun’altra borsa al mondo può riprodurre: un mito.

Tutti sanno quanto Gabrielle Chanel fosse rivoluzionaria, quanto abbia anticipato i tempi e quanto abbia combattuto, con ago e filo alla mano, per dare nuova identità alla donna. Negli anni cinquanta, subito dopo la seconda guerra mondiale, erano riuscite ad ottenere i loro diritti ed ad emanciparsi: gonne più corte, bustini messi da parte e, con quei presupposti, Gabrielle riaprí  la sua boutique portando un ulteriore cambiamento nel modo di vestire dell’epoca: inventò il taiuller in tweed – gonna leggermente sotto al ginocchio e ghiacca corta con bottoni dorati. Ma questa rivoluzione non le bastava e cercò qualcosa che andasse davvero incontro alle esigenze della donna dell’epoca. Ecco come nacque la 2.55. Lei stessa era stanca di portare la borsa a mano, poco pratica e un pò scomada. Così decise di rivoluzionare completamente il design di questo accessorio, indispensabile nel quotidiano di una donna. Si ispirò alle giacche indossate dagli stallieri negli ippodromi e scelse il tessuto matelassé che garantiva volume. Aggiunse dei piccoli cinturini a formare una catena – cosicchè potesse essere indossata a tracolla – e proprio questo particolare diede un impronta del tutto nuova alla borsa. Altra novità la chiusura semplice, di metallo e rettangolare mentre per l’interno  optò per il colore bordeaux, come le divise dei bambini dell’orfanotrofio dove Madame Coco passò gran parte della sua infanzia. La prima borsa comparve nel febbraio del 1955 – ecco spiegato il nome 2.55 – e da qual momento in avanti, il concetto di borsa, cambiò radicalmente. Fu un successo talmente vasto che, nel 1957, Chanel venne invitata a Dallas per ricevere l’Oscar della Moda.  Dodici anni dopo la morte di Gabrielle Chanel, nel 1983, Karl Lagerfeld diventò direttore artistico della maison e rinnovò l’immagine della borsa, aggiungendo una striscia di pelle tra gli anelli della tracolla e cambiandone l’apertura con l’inserimento  delle celebri doppie C. La borsa venne ribattezza con il nome di 2.88 o Classic Flap, ma resta comunque riconosciuta ancora oggi con il suo nome d’origine. Sempre Karl Lagerfeld, in occasione del cinquantesimo anniversario della nascita della borsa, rilanciò la 2.55 come era stata pensata da Chanel e chiamò Reissue (riedizione). Ad oggi, viene realizzata con vari tessuti e pellami (i più venduti sono quelli in vitellino e agnello), e ogni anno viene riproposta con fantasie e colori differenti.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Secondo uno studio pubblicato su fashionista.com, la 2.55, negli ultimi sei anni ha visto aumentare il suo valore di oltre il 70 per cento.

chanel-bag_reference

Sul sito chanel.com e nelle Boutique Chanel, in quattro dimensioni, ha oggi questi prezzi.

Borsa Classica piccola in agnello e metallo dorato: euro 4.100,00

Borsa Classica in agnello e metallo dorato: euro 4.260,00

Borsa Classica Grande in agnello e metallo dorato: euro 4.750,00

Borsa Classica Grande in agnello e metallo dorato: euro 5.160,00

See you Soon 😉

Lady Bello

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...